Pratiche Italia-Turchia 20 Luglio 2026
Matrimonio italo-turco: i documenti necessari
La checklist documentale del matrimonio tra i due Paesi.
Sposarsi tra Italia e Turchia richiede una piccola catena documentale: certificati di nascita, capacità matrimoniale o nulla osta, apostille e traduzioni giurate. Ecco la checklist essenziale.
I documenti di base
Certificato di nascita, certificato di stato libero o di capacità matrimoniale (nulla osta), eventuale sentenza di divorzio per chi è stato sposato: ogni documento va apostillato nel Paese d’emissione e tradotto con giuramento nella lingua dell’altro.
L’attualità
Gli uffici di stato civile vogliono documenti recenti (spesso non più vecchi di sei mesi): ottienili in prossimità della data e avvia subito apostille e traduzione.
Dove si sposa, quale lingua
Se il matrimonio si celebra in Italia, i documenti turchi vanno in italiano; se in Turchia, i documenti italiani vanno in turco. La catena è simmetrica: apostille nel Paese d’origine, traduzione giurata verso la lingua di destinazione.
Dopo il matrimonio
L’atto di matrimonio va poi trascritto nell’altro Paese: anche qui servono apostille e traduzione giurata dell’atto. Pianificare l’intera catena fin dall’inizio evita doppi passaggi.
Domande frequenti
Il certificato plurilingue evita la traduzione?
A volte sì per gli estratti di nascita, ma molti uffici chiedono comunque la traduzione giurata: verifica con l’ufficio di stato civile competente.
Serve tradurre anche la sentenza di divorzio?
Sì, se uno dei due è stato sposato: apostillata e tradotta con giuramento. È tra le richieste più frequenti.
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